Luna Del Grande – Comportamento
Non devi farla finita con la vita, ma con le persone povere d’animo. Questa gente non merita ascolto e nemmeno la tua sofferenza. Guarda avanti. Sorridi al tuo cuore e indossa la tua anima. Sei speciale così come sei.
Non devi farla finita con la vita, ma con le persone povere d’animo. Questa gente non merita ascolto e nemmeno la tua sofferenza. Guarda avanti. Sorridi al tuo cuore e indossa la tua anima. Sei speciale così come sei.
Per dire le cose in faccia agli interessati bisogna avere le palle, ma il mondo…
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
Puoi indicare mille volte la luna, per mille volte guarderanno il dito.
Alcune persone pensano che perché le cose le fanno alle spalle tu non ne sia a conoscenza. Credono che la gente non veda oltre la punta del suo naso, quando invece spesso l’intelligenza li porta a vedere molto oltre. Leggono tra le righe di atteggiamenti e anche tra le righe dei silenzi. Perché il silenzio a volte è sinonimo di “ignorare” ma per alcuni è sinonimo di “tramare”!
Ti vorrei perché con te mi sento come un fiore che sboccia nel giardino che “coltiva” emozioni che profumano di buono.
Girando le parole il discorso cambia. E se non cambia, cambierà.