Luna Del Grande – Comportamento
Difficilmente permetto a qualcuno di far parte del mio cuore, ma non per cattiveria, ma perché ho imparato che molti sono dei fottutissimi Attori.
Difficilmente permetto a qualcuno di far parte del mio cuore, ma non per cattiveria, ma perché ho imparato che molti sono dei fottutissimi Attori.
Non preoccuparti per me amica insincera. Io lascio alla rosa la pazienza e alla rondine la libertà, e di tutto ciò ho rispetto. Ma è molto di più quello che cerco. E non trovo interessanti gli oracoli: nel tempo hanno portato alla distruzione di popoli quando erano interpretati male. Preferisco l’odore della lavanda, rimane nel tempo a ricordo; le foglie secche, no! Fragili e inerti ricordano la morte. Io sono viva e posso guardare alla luna e ridere del suo stupore divertito.
Mi sono rimaste poche lacrime, ne ho versate abbastanza in passato, quindi ti chiedo di risparmiarle perché dovrai preoccuparti ancora di più, non quando le verserò o quando le avrò finite, ma quando avrò smesso di versarle per te. Pensa piuttosto a farmi piangere di gioia per dissetare i miei occhi cosi aridi da tempo. La vera prova d’amore sta nel pianto di gioia, non nel pianto di dolore o paura; sai perché? Perché chi piange di gioia si commuove davanti a così tanto amore ricambiato. Ma se tu fai piangere una persona per un dolore e per una paura, allora non stai mettendo alla prova il suo amore, ma gli stai dando delle ragioni per prosciugarlo. Perché fingere, facendo del male a una persona per vedere se essa, nella paura, ti dimostra di amarti? Fingendo si rischia di non essere più creduti. Allora perché non sei sincero, dimostrando quanto sentimento c’è, per vedere se lei ti risponde col doppio dell’amore?
Se si vuole tenere la coscienza linda non si deve mai deviare dalla dritta via, anche se il più delle volte si presenta erta e difficile da praticare.
Fidarmi!? Nemmeno se mi pagano do la mia fiducia! Decido io a chi e quando e sempre ammesso che sappiano guadagnarsela e soprattutto mantenersela!
Ho osservato che l’incomprensione reciproca e l’indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
Per distruggere qualsiasi cosa, basta anche una sola parola sbagliata, detta con tono sbagliato, nel…