Luna Del Grande – Comportamento
Posso anche perdonare, ma non è detto che dimentico. La mia memoria non lo permette.
Posso anche perdonare, ma non è detto che dimentico. La mia memoria non lo permette.
Colui che ignora delle proprie radici i tralci, le foglie i fiori, quando il vento…
Ti piace essere sempre all’altezza!? Beh, non a tutti riesce bene.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Se ridi di te stesso prima che lo facciano gli altri, togli a loro il gusto.
Il consiglio giusto e sincero è più che una buona carezza, non prenderlo come se…
Dillo, fallo, ora che hai ancora voce e tempo.