Luna Del Grande – Stati d’Animo
Al cuore non servono enciclopedie di parole, ma gesti.
Al cuore non servono enciclopedie di parole, ma gesti.
Noi come due linee parallele che non s’incontrano mai, ma che camminano insieme, vicine per sempre!
Non ti accorgi come e perché tutto ha inizio dentro di te, figuriamoci se puoi capire se e quando finirà!
Lo so, sono pesante. È questo il mio difetto. Pretendo la luna pur non avendo nemmeno un cielo di stelle cui volgere lo sguardo.
Oggi, mi taglio. Mi taglio fuori dal mondo, mi costringo in un angolo, senza fiatare, sennò le prendo. Oggi, mi taglio con una forbice a zig-zag e ghirigori e mi faccio venire i brividi quando le due lame non mi prendono bene la pelle e vanno di liscio, masticando appena e non tranciando di netto. Nell’ampiezza d’angolo della forbice aperta, ci sta tutta la mia ansia, l’attesa di uno “zac” che vibra nell’aria e che mi fa male ancor prima di farmene davvero; nella forbice chiusa, ci sto io, stretta, stretta, senza respiro, incastrata. Forbici in mano a sadiche Parche che tessono e recidono i fili del mio destino.
Quando scende la sera e i miei occhi cercano e non trovano i tuoi, il futuro sembra divenire sempre più scuro. Come il fulmine squarcia le tenebre i tuoi occhi illuminano i miei e il futuro s’illumina e si colora.
Sarò sempre avanti: Perché ho saputo scegliere chi tenermi vicino! Perché ho saputo tutelare i rapporti a cui tengo! Perché prima che passare per pazza preferisco passare da sorda! Perché nella mia vita conta il rispetto e la stima di chi amo… Il resto è solo inutile e insignificante merda che per invidia mi tirano addosso!