Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi) – Religione
Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.
Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.
Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i Signori Cardinali hanno eletto me, semplice e umile lavoratore della vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere.
Un Dio è l’uomo quando sogna, un mendicante quando pensa.
Ahimè! Quante volte, per non dire sempre, mi tocca dire a Dio giudice, con Mosè: “o perdona questo popolo o cancellami dal libro della vita”.
Si può entrare nel regno di Dio anche dal nero portale del peccato.
Immensurabile è, ben sappiamo, l’Altissimo, eppure un cuore umano tutto lo può contenere.
Il fondamento della critica irreligiosa è: l’uomo fa la religione, la religione non fa l’uomo.