Maicol Cortesi – Anima
Quando guardo alcune persone per qualunque età abbiano riesco a vedere l’animo bambino che risiede in loro.
Quando guardo alcune persone per qualunque età abbiano riesco a vedere l’animo bambino che risiede in loro.
Ogni anima desidererebbe non farsi mancar nulla. Le cose che ci mancano sono le stesse che un tempo ci rendevano felici, felici di essere stupidi, felici di non capire, di non capire il senso delle cose che ci stavano attorno, perché quando sei felice non sei in grado di vedere il resto, è un po come quando c’è il sole, non vedi le nuvole. Pochi segreti, poche bugie a se stessi e pochi pensieri.
Il giorno che sei arrivato, in silenzio, con la catena preparata per imprigionare l’anima mia, il giorno della tua vincita pensavi senza capire che io avevo già vinto, prima che tu arrivassi.
Io sono ciò che scrivo, ma anche ciò che non scrivo, io sono ciò che dico, ma anche ciò che non dico e sono ciò che vedi, ma anche ciò che non vedi.
L’unico modo per combattere l’insonnia è assecondarla.
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.
Or su diavoli tremateche nel ciel non c’è più pietàe la lira si è destatae…