Maicol Cortesi – Filosofia
L’uomo che già considera suo l’universo percepisce il gentile equilibrio tra la precisa esattezza e l’approssimato caos.
L’uomo che già considera suo l’universo percepisce il gentile equilibrio tra la precisa esattezza e l’approssimato caos.
Ho un pensiero mio e continuerò ad averlo finche vedrò ipocrisia negli occhi delle persone.
L’unicità del cosmo determina la sua solitudine. La rarissima presenza della vita nel cosmo stabilisce un principio di compagnia. La compagnia sarà totale quando vita e cosmo saranno coscienza unica. Ogni essere vivente è una micro tappa nella realizzazione del processo di fusione. Questo fenomeno è spontaneo e dura per l’eternità. Cosmo; vita; coscienza e unione sono un cammino o “via” unica. Il traguardo è già tutto contenuto nella conoscenza dei principi esposti. Perché mai dovremmo esagerare volendosi fare un’idea di Dio?
Terminare una bottiglia e perdersi è come terminare un viaggio senza essere arrivati.
Nel contesto siamo come robot, stando in silenzio aspettiamo un comando.
L’alternativa ad un’inaccettabile realtà è una spensierata ipocrisia.
Non saprai mai quanto forte sei finché non sarai costretto ad affrontare le tue paure.