Maicol Cortesi – Frasi sulla Natura
Anche i vegetali possono adattarsi ai nuovi sensi percepiti dalle forme di vita esistenti.
Anche i vegetali possono adattarsi ai nuovi sensi percepiti dalle forme di vita esistenti.
Amo il mare, non dalla parte della spiaggia, ma dalla parte del mare.
Lirica d’odori, tra petali e maggese brina mattutina che il brillar preziosa rese allorché, orfano di Morfeo alla prima luce sciolsi sguardo e sensi fin giù alla Sacra foce.
Fotografiamo i segnali del destino.
L’aurora è un passaggio sfumato tra la pienezza della notte e quella del giorno, è un addio e una promessa insieme, è la figlia del buio che abbraccia la luce.
Uno spirito può essere diverso a seconda di una persona, costruisce secondo quello che era. Per questo, succhiandolo per accrescere il proprio potere e il dominio sulle cose, l’essenza presa da chi si uccide rispecchia il suo essere. La sete di potere guarda solo il potere che si può conquistare, senza pensare ad altro. Ma se si fa entrare nel proprio sangue uno spirito troppo potente, esso assume le caratteristiche di un’energia devastante, che da lunga vita, ma che consuma lentamente. Un’energia simile a quella nucleare, che brucia nel fuoco, scende nella pioggia, dall’essere di una persona diventa avere per tutto, e in questo caso mutare significa morire.
C’è talmente tanta umanità in questa capacità di amare gli alberi, talmente tanta nostalgia dei nostri primi stupori, talmente tanta forza nel sentirsi così insignificanti in mezzo alla natura… sì, è proprio questo: l’evocazione degli alberi, della loro maestosità indifferente e dell’amore che proviamo per loro da un lato ci insegna quanto siamo insignificanti, cattivi parassiti brulicanti sulla superficie terrestre, dall’altro invece quanto siamo degni di vivere, perché siamo capaci di riconoscere una bellezza che non ci è debitrice.