Maicol Cortesi – Informatica
Internet sta diventando un cervello artificiale, e noi, siamo i neuroni.
Internet sta diventando un cervello artificiale, e noi, siamo i neuroni.
Il virtuale non sostituisce né rimpiazza né, tantomeno, nega o cancella il reale, semplicemente gli ruba il tempo e lo spazio per poter esistere e manifestarsi anche al di là dello schermo.
L’uomo “moderno” è sempre online e mai presente.
Il vero programmatore può essere contento anche con un lettore a schede perforate. Ed in mancanza di schede usa i denti cariati dei mangiatori di Quiche.
Vedi, non devi essere un bravo programmatore per creare un sistema come Linux, devi anche essere un bastardo.
È molto facile grazie a internet che è un ottimo contenitore di informazioni e ottimo mezzo di comunicazione, se usato onestamente e per buoni scopi, scoprire se ciò che viene scritto è frutto di un copia-incolla.
Il miglior programmatore informatico della storia è Dio: con solo dieci righe di comando ancora governa mezzo mondo.