Maicol Cortesi – Società
Il sistema sanitario italiano non è qualitativamente valido.
Il sistema sanitario italiano non è qualitativamente valido.
Correre non è soltanto infilarsi le scarpe e andare a correre, correre non è camminare veloce, correre veramente non è facile, correre è correre con la mente, correre è non bere e non fumare, correre è mangiare sano e andarsi a letto presto, correre è meditazione, correre è imparare il respiro e il suo ritmo, correre è fissare un obiettivo, correre è serenità, correre è libertà, correre è trasformare la resistenza in resilienza, correre è concentrazione, correre è impegno e costanza, correre è correre.
Purtroppo, ci sono in giro troppi ignoranti, e troppi pochi intelligenti.
I padri saranno i nostri figli.
I giornali raccontano la realtà. E poiché la realtà è misera, i giornali non possono essere che miserabili.
La teoria dei comunisti può essere raccolta in una singola frase: abolizione della proprietà privata.
C’è crisi! Se ti trovi con l’acqua alla gola, o impari velocemente a nuotare o vai a fondo. C’è crisi! Nessuno ti da una mano, men che meno lo Stato che ha terminato le risorse per aiutare gli emigranti, clandestini o regolari, che approdano sulle nostre coste. C’è crisi! Il nostro Paese fa acqua da tutte le parti, e non solo in senso metaforico; le popolazioni che sono state colpite duramente dalle recenti alluvioni hanno perso beni mobili, immobili, attività, lavoro, vita e dignità. E il Governo Italiano, non solo non stanzia il doveroso aiuto a chi è stato colpito da queste calamità; ma pretende da questi malcapitati tributi, tasse e altri balzelli in scadenza. Roba de matti! C’è crisi! Ma non per tutti; come dicevano i nostri vecchi saggi “il popolo ha sempre dovuto tirare la carretta”; crisi o no le caste hanno sempre vissuto nel benessere e gozzovigliato a spese dei lavoratori, Ci sarà la giustizia divina; ma non guasterebbe un poco di giustizia terrena.