Maicol Cortesi – Società
L’uomo che allarga gli orizzonti nella realtà reale riuscirà ad espandere i confini della mente.
L’uomo che allarga gli orizzonti nella realtà reale riuscirà ad espandere i confini della mente.
La calma è il primo dovere del cittadino.
Quando l’America starnutisce, il resto del mondo prende il raffreddore.
La società è un prodotto dei nostri bisogni, e il governo delle nostre debolezze.
Se non ci si sente dei falliti è perché si è prossimi alla partenza per le Galapagos, con tanto di camicia a fiori donata dall’ultimo cittadino moroso del paese!
Le parole scritte viaggeranno nell’universo in un flusso di energia.
Che cos’è che ha trasformato i proletari e i sottoproletari italiani, sostanzialmente, in piccolo borghesi, divorati, per di più, dall’ansia economica di esserlo? Che cos’è che ha trasformato le “masse” dei giovani in “masse” di criminaloidi? L’ho detto e ripetuto ormai decine di volte: una “seconda” rivoluzione industriale che in realtà in Italia è la “prima”: il consumismo che ha distrutto cinicamente un mondo “reale”, trasformandolo in una totale irrealtà, dove non c’è più scelta possibile tra male e bene. Donde l’ambiguità che caratterizza i criminali: e la loro ferocia, prodotta dall’assoluta mancanza di ogni tradizionale conflitto interiore. Non c’è stata in loro scelta tra male e bene: ma una scelta tuttavia c’è stata: la scelta dell’impietrimento, della mancanza di ogni pietà.