Maicol Cortesi – Società
Fate conoscere al mondo ciò che vi circonda, la gente anche se non vuole vedere percepisce.
Fate conoscere al mondo ciò che vi circonda, la gente anche se non vuole vedere percepisce.
Combattevamo Mussolini come corruttore, prima che come come tiranno; il fascismo come tutela paterna prima che come dittatura; non insistevamo sui lamenti per mancanza della libertà e per la violenza, ma rivolgemmo la nostra polemica contro gli italiani che non resistevano, che si lasciavano addomesticare.
In questo paese dove tutto ci rema contro se non ci aiutiamo tra noi è finita.
L’abbigliamento è l’espressione della società.
Se davvero vogliamo salvare gli esseri umani, bisogna iniziare col non generarne di nuovi.
C’è crisi! Se ti trovi con l’acqua alla gola, o impari velocemente a nuotare o vai a fondo. C’è crisi! Nessuno ti da una mano, men che meno lo Stato che ha terminato le risorse per aiutare gli emigranti, clandestini o regolari, che approdano sulle nostre coste. C’è crisi! Il nostro Paese fa acqua da tutte le parti, e non solo in senso metaforico; le popolazioni che sono state colpite duramente dalle recenti alluvioni hanno perso beni mobili, immobili, attività, lavoro, vita e dignità. E il Governo Italiano, non solo non stanzia il doveroso aiuto a chi è stato colpito da queste calamità; ma pretende da questi malcapitati tributi, tasse e altri balzelli in scadenza. Roba de matti! C’è crisi! Ma non per tutti; come dicevano i nostri vecchi saggi “il popolo ha sempre dovuto tirare la carretta”; crisi o no le caste hanno sempre vissuto nel benessere e gozzovigliato a spese dei lavoratori, Ci sarà la giustizia divina; ma non guasterebbe un poco di giustizia terrena.
Le ho detto brutte parole, nell’adoloscenza l’ho spesso odiata, l’ho criticata, l’ho fatta piangere, l’ho fatta disperare, l’ho fatta quasi impazzire, ma lei… lei è sempre rimasta al mio fianco, e ora posso dire con la massima convinzione che la mamma è in assoluto la creatura più magnifica al mondo!