Maikol Di Stefano – Comportamento
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Ricordati di ragionare con il tuo di cervello, non con quello di altri 100.
Sono nata caparbia, abituata a prendermi ciò che voglio, sempre! Ho pazienza da vendere, ci tento e ci ritento fino in fondo nelle cose alle quali credo, ma riesco a capire quando il gioco non vale più l’attesa; arrivare a gettare la spugna per una con un carattere come il mio il cui termine impossibile non esiste nel vocabolario, vuol dire che sono arrivata proprio al limite.
Forse era così abituata a simulare che aveva perso la cognizione della normalità, e per…
Il tuo dire poco conta perché è nel fare che c’è valore.
Quante volte l’uomoinciampa nei suoi piedicredendo così di camminare.
Spesso è più accurato il mio istinto che la mia ragione.