Maikol Di Stefano – Comportamento
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Sii buono adesso, puoi esistere una sola volta.
Quando aspetti qualcosa o qualcuno che non arriva, smetti di aspettare. Alzati e vattene!
Chi fa dipendere la propria sorte dagli altri, decreta la sua dipendenza dall’altrui moralità.
Non importa che giorno è oggi, ma la qualità che raggiungeremo stasera.
La cultura non si mangia, ha detto qualcuno. Però alimenta l’anima, la creatività, la fantasia. E questo aiuta tanto, quando la realtà è difficile.
Nessun rispetto per chi augura del male agli altri. Non si paga il dolore con altrettante ferite. È da vigliacci, da “conigli del cuore”. Augura del bene, sii coraggioso. Augura momenti di riflessione, di silenzi con cui mettersi “in ascolto”. Augura lucidità alla gente che ti ha ferito. Quelle lucidità che porta a capire, comprendere, vivere nell’anima il tuo dolore. Augura questo a chi ti ha fatto male. Vale più di uno schiaffo, di una sporca maledizione. Augura il coraggio di comprendere e proferire la parola “Scusa”.