Maikol Di Stefano – Comportamento
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Il tizio che racconta una buona storiella deve poi sempre sorbirsene un paio di mediocri.
Vedere non è guardare, forse dovremmo fiutare come i cani il particolare che fa la differenza.
Chiedo scusa se non sono come voi vorreste. Magari, potrei anche provarci, ma c’è un…
Mi hanno insegnato a vivere rispettando gli altri… Ma non mi hanno insegnato a come poter tenere fede a questo principio nel momento in cui è il rispetto nei miei confronti a venire a mancare!
Illuso, avevo bisogno di lei, la mia tenera pianista, ma decisi di fingere e lo feci per rabbia. Ho ceduto alla finzione. L’ho fatto più e più volte, lo faccio perché non sopporto la debolezza della rabbia e non riuscivo ad ammettere l’irrazionalità di quell’amore. Oh, le menzogne che ho raccontato a me stesso e ad altri. Lo sapevo eppure lo ignoravo.
Credici di più e di più ed ancora di più, non sarà mai di troppo!