Maikol Di Stefano – Comportamento
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Alcune persone pensano che perché le cose le fanno alle spalle tu non ne sia a conoscenza. Credono che la gente non veda oltre la punta del suo naso, quando invece spesso l’intelligenza li porta a vedere molto oltre. Leggono tra le righe di atteggiamenti e anche tra le righe dei silenzi. Perché il silenzio a volte è sinonimo di “ignorare” ma per alcuni è sinonimo di “tramare”!
Per quanto è difficile essere ringraziati quando diamo buoni consigli è altrettanto facile essere criticati per aver dato anche un solo consiglio sbagliato.
Ognuno è anche libero di sentirsi un re, ma non di occupare tutti i troni che vuole.
Se l’intelligenza si potesse fotografare quanti potrebbero permettersi di sfoggiarla come foto profilo?
Ero seduto, mi hanno tolto la sedia; camminavo, mi hanno sgambettato; ero fermo, mi hanno pestato i piedi; mi sono allontanato, mi hanno sputato addosso. Li conosco, qualcuno ha pure messo la maschera per nascondersi. Poverini, la “Mano” potente si farà sentire.
Essere se stessi è l’unica via per dare alla propria vita il suo massimo senso.