Maikol Di Stefano – Comportamento
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se c’era una cosa che non sopportavo nella mia vita erano i pregiudizi; tenersi attaccato addosso un’etichetta non è un segno di riconoscimento, ma di sottomissione.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
Ci sono vizi che si radicano in noi solo appoggiandosi ad altri e che, se si taglia il tronco, se ne vengono come dei rami.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
La perseveranza è fallire per 19 volte ed aver successo la ventesima.
È meglio tenere la bocca chiusa e sembrare stupidi, piuttosto di aprirla e togliere ogni dubbio.
Vietato fumare…solo per oggi!