Manuel Cappello – Arte
L’arte buona, sa come si muore.
L’arte buona, sa come si muore.
Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo.
L’artista è figlio del suo tempo, ma guai a lui se ne è anche il discepolo o peggio ancora il favorito.
La danza scandisce il tempo della nostra vita accompagnandosi alla colonna sonora delle nostre emozioni.
La censura che si esercita sulle opere altrui non impegna a farne di migliori.
La differenza tra me ed un pazzo?… È che io non sono pazzo.
Apparentemente non è logico, ma l’arte ha qualcosa di magico cha la logica non potrà mai spiegare. L’arte è inspiegabile, intraducibile, ma solo condivisibile, come l’amore.