Manuel Saccon – Sorriso
Non so perché, ma un tuo sorriso fa felice me.
Non so perché, ma un tuo sorriso fa felice me.
Spesso il sorriso è frutto della finzione.
Al buio le lacrime non si vedono, come non si vedono i sorrisi… eppure ci sono.
Regalami un sorriso. Oggi chiedo solo questo. Un sorriso da dipingere sul mio viso.
Nei miei sorrisi splende il tuo nome.
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.
È tutto intorno che è meraviglioso lo capisci? È tutto intorno che è colorato, che porta con sé profumi e suoni dolcissimi. E tu a piccoli passi devi farne parte. Basta un mattino col sole, un giro in bici, col cestino a prendere il pane, una gonna svolazzante, un filo di rossetto e sei tu, meravigliosa. Basta un ricciolo di fronte all’occhio e tu che soffi per spostarlo. Bastano le belle parole, quelle buone. Basta l’educazione. Non prendersela a male con le persone, ma sorridere e pensare che siamo solo diversi, lontani e basta. È come una pillola, una caramella agli agrumi, basta poco e scoppi dentro di vera serenità. Basta sollevarsi leggera sul mondo e guardarne solo i colori.