Manuel Santagata – Vita
Tutto ciò che imprevedibilmente geniale ha qualcosa di strabiliante.
Tutto ciò che imprevedibilmente geniale ha qualcosa di strabiliante.
Cogli i sensi di ogni istante che la vita ti ha riservato. Non lasciare che altri raccolgano al posto tuo.
Spesso chi disprezza le scelte altrui è immemore del proprio passato.
Il rapporto con mia madre è come una caverna senza luce e uscita che io ho dovuto sempre ripercorrere nel corso degli anni, ma non ho trovato mai una soluzione. Ora sarebbe facile ripetere tutti i suoi difetti ma non serve. Ho imparato a pretendere di essere amata come desidero io, perche’se no quella caverna mi avrebbe risucchiata.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.
La vita è un pianto che cerca un sorriso.
A volte il lasciarsi andare sembra un’azione facile e scontata, ma spesso non lo è, gli eventi della vita mettono dei freni e spesso è necessaria una sorta di riabilitazione a certi gesti, anche al solo godersi un semplice ma confortevole abbraccio.