Manuela Camporaso – Arte
Lacrime su tela compongono un acquerello di grande autenticità. Acerbo, l’occhio scrutatore si serve di una lente d’ingrandimento per osservare quello che la sua anima non riesce a sentire.
Lacrime su tela compongono un acquerello di grande autenticità. Acerbo, l’occhio scrutatore si serve di una lente d’ingrandimento per osservare quello che la sua anima non riesce a sentire.
La mia lunga vita non può che durare un solo e frenetico giorno, senza sosta, rispetto all’inesplorato universo dell’arte, che vive incurante nei tempi senza tempo.
Tutte le opere d’arte quando nascono non sanno di esserlo.
Mi dissero che il trucco è trovare un sentimento e lasciare che esso ti pervada, sino a quando non c’è più bisogno di pensare a cosa scrivere. Ciò che ho trovato mi spaventa tutt’ora. Mi spaventa quel senso di vuoto e passività che deriva dal dolore, quella voglia di arrendersi che segue la consapevolezza che la vita è quel che è e niente di più. Ma ciò che mi spaventa ancora di più è la prospettiva che il dolore sia realmente il mio sentimento guida. Non c’è cosa che temo di più.
È inutile continuare a recitare quando le luci si sono spente e calato il sipario.
Ogni autentica opera d’arte deve iniziare una controversia tra l’artista e il suo pubblico.
Bisogna tingere il pennello nel proprio cuore per poi disegnare il capolavoro della propria vita.