Manuela Camporaso – Ateismo
Un ateo che si vanta di esserlo non è per nulla diverso da un credente che cerca di imporre la sua religione. L’arroganza non fa distinzioni e non è “credibile” a priori.
Un ateo che si vanta di esserlo non è per nulla diverso da un credente che cerca di imporre la sua religione. L’arroganza non fa distinzioni e non è “credibile” a priori.
L’ateismo è un segno di forza di spirito, ma fino a un certo punto soltanto.
Niente rivela maggiormente un’estrema debolezza di mente quanto il non conoscere che cosa sia l’infelicità…
Chi si qualifica ateo è uno che non crede nemmeno in se stesso.
Per ben lunghi 27 anni l’essere un fervente credente ha prodotto in me un radicale…
Il risveglio avviene solo quando decidiamo di regalare uno specchio alla nostra coscienza.
Io non mi considero affatto ateo e non capisco come si possa esserlo.