Manuela Camporaso – Comportamento
Coltiva i tuoi pensieri. I migliori che puoi. Sono loro che, regnando nella tua mente, guideranno la tua vita e daranno forma alla tua realtà.
Coltiva i tuoi pensieri. I migliori che puoi. Sono loro che, regnando nella tua mente, guideranno la tua vita e daranno forma alla tua realtà.
Non è stato creato solo per riempire la scatola cranica. Il cervello ogni tanto andrebbe anche usato.
Chi dà buoni consigli in tema di comportamento cade spesso in contraddizione, emulando coloro che ha condannato, ma quando viene colto sul fatto si giustifica dicendo che per una volta tanto aveva voluto calarsi nei panni di chi vìola la buone norme.
Ubriacatevi di vino se proprio volete sognare, non di parole.
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
La cattiveria gratuita della gente fa passare le persone per pazze, per esaltate, quando quelli da curare sono proprio loro!E quando poi si riscontra che non è vero quello che dicono escono i sorrisi ipocriti e falsi.Non sarebbe meglio se prima di parlare accendessero il cervello!?
Quando vivi la tua vita apparentemente felice, hai tutto: una bella casa, una bella famiglia, dei bellissimi figli, tanti amici. Ma una parte di te è perennemente infelice. Un dolore antico fa ormai parte di te, per qualcosa che tu hai giudicato un errore imperdonabile, di cui ti senti responsabile e colpevole. È un dolore tutto tuo, ben nascosto, e parlarne ti è difficile. Perdonati, ascoltati con delicatezza, dolcezza e umiltà, nessuno è perfetto: amati, accettati e vivi.