Manuela Camporaso – Sogno
Nel buio della notte costruiamo un sentiero dove non ha prigione il nostro pensiero e dove le voci non hanno parole, ma come i sogni hanno solo colore.
Nel buio della notte costruiamo un sentiero dove non ha prigione il nostro pensiero e dove le voci non hanno parole, ma come i sogni hanno solo colore.
Tra il giorno e la notte c’è una via di mezzo, il tramonto!, è lui che segna la fine delle nostre energetiche ore di luce e le passioni e i passivi sogni stellari.
A volte c’è bisogno di chiudere gli occhi per vivere, entrare in un sogno, dove ogni pensiero prende forma, perdersi in un volo infinito, lasciandosi trasportare dal vento e crearsi un amore unico, che solo un sogno ti può dare, per poi riaprirli e sentirsi leggeri, perché anche se per un breve attimo si è accarezzato un pizzico di realtà.
I miei sogni mi denunceranno per stalking a forza di inseguirli.
Sono un sognatore che sopravvive di realtà.
Se fossi…Se tu fossi un granello di sabbia, vorrei essere un’onda, cullarti tra i coralli, e portarti sino ai mari del sud. Se tu fossi una coccinella, vorrei essere un filo d’erba, rinfrescati con la rugiada mattutina e cullarti con il dolce movimento della brezza. Se tu fossi una nuvola, vorrei essere come il vento farti sfiorare prati di margherite e portarti su cime innevate. Se tu fossi una stella cometa vorrei inseguirti, e nella scia del tuo calore ammirare la tua lucente bellezza. Se tu fossi un sogno, allora vorrei continuare a sognare e non svegliarmi più.
I sogni non si avverano ed io non riesco a dormire!