Manuela Camporaso – Verità e Menzogna
Finte come le lacrime che non bagnano, finto come un sentiero senza uscita, finta come una foto scattata all’amore.
Finte come le lacrime che non bagnano, finto come un sentiero senza uscita, finta come una foto scattata all’amore.
Il maiale è un animale di Dio come tutti gli altri, a cui si fa l’atroce torto di paragonarlo a certi uomini.
Perché mi chiedi di essere sincera, se poi preferisci sguazzare nelle tue menzogne? Non si chiede sincerità se non si ha il coraggio di affrontarla e nuotarci dentro, anche contro le onde del male che essa può fare.
Nessuno di noi ha colpe. Ci gridiamo addosso verità e bugie, tentando di spiegare ciò che non si può più capire, questo amore è irraggiungibile, noi distanti eppur vicini. Non è colpa mia, non è colpa tua, mondi paralleli, distanti, irraggiungibili. Meglio una bugia ed allontanarti per sempre, prima che questo amore distrugga quei meravigliosi momenti che ci siamo regalati.
Un passo fra le stelle e nella menzogna di non essere, divenire, per far divenire anche chi crede di non essere.
Per quello che mostro di me vorrei essere considerata: -amata o odiata, invidiata o ammirata, criticata, respinta o voluta…fa lo stesso,importante di non sparire nell’ombra della indifferenza,così posso dire che esistito…
Appendile dove dico io le tue bugie, le tue finte medaglie e la tua lagna da vittima crocifissa! Non sei nessuno!