Manuela Camporaso – Vita
C’è chi immagina la storia della tua vita. C’è chi idealizza la storia della tua vita. E c’è chi se la inventa la storia della tua vita. Pochi la conoscono davvero.
C’è chi immagina la storia della tua vita. C’è chi idealizza la storia della tua vita. E c’è chi se la inventa la storia della tua vita. Pochi la conoscono davvero.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
Mi hai deluso nel peggiore dei modi. Hai “sporcato” il mio cuore con la tua falsità.
La vita è un continuo recitare un copione, un ruolo che avvolte non tutti riescono a immedesimarsi nel ruolo, in quanto non gli appartiene.
La vita che scorre, lacrime calde che scivolano sul mio viso, la luna nel cielo, il sole che riscalda il mio corpo. Desiderio di far l’amore, la lettera di un’amica che mi commuove, la dolcezza di una madre, il sorriso di un padre, la musica che ascolto, le parole, i silenzi, i pensieri, le fantasie, il mare e credere sempre di superare gli ostacoli senza dimenticare la luce stretta fra le mani.
Tutto si comporta per poi morire.
Noi che da grandi aspiravamo ad un lavoro stabile. Noi che sognavamo di formare una famiglia. Noi che lottavamo per un futuro migliore. Noi che abbiamo gioito e pianto per ogni nuova conquista. Noi che oggi abbiamo perso i veri valori della vita. Noi che domani rimpiangeremo il tempo perso a rincorrere il niente.