Manuela Dolfi – Frasi d’Amore
Lasciami…Soffrire quando mi manchi e nulla mi console.Dormire accanto a te sperando di non svegliarmi mai.Morire fra le tue braccia, nelle tue morbide labbra.
Lasciami…Soffrire quando mi manchi e nulla mi console.Dormire accanto a te sperando di non svegliarmi mai.Morire fra le tue braccia, nelle tue morbide labbra.
Credevo che non ci fosse qualcosa di più bello della scia luminosa di una stella, finchè non ho guardato te, più luminoso e più bello di un cielo stellato.
Tutti i cuori hanno bisogno di un posto familiare e caldo quando soffrono e hanno freddo. Riparami il cuore con un ombrello, ti prego, e lascia questo posto per lui anche quando ci perderemo.
Vivere sotto lo stesso tetto e poi non parlarsi, significa che il rapporto è malato. E meglio girare le spalle e andarsene.
Amare: non si loca, ne si vende, lo si dona e basta.
Ti ho inviato i miei sentimenti in un file compresso, la password era semplice, la password era facile, la password era quanto noi due ci siamo amati, quanto noi due ci siamo scritti baciati abbracciati arrotolati scaldati parlati visti emozionati insultati guardati sentiti toccati annusati assaporati orientati nel cuore rivisti riabbracciati. Senza limite senza forme senza orizzonte.Perché ti ho sempre amata. Ti ho sempre in mente. Ti ho sempre. Ti ho.Fisicamente; se non fisicamente, mentalmente; se non mentalmente in quel posto senza confini dove si plasma la materia dove lo spazio e il tempo non sono cosi amici e litigano come dei dannati, dove le emozioni prima o poi esplodono e creano scintille, creano scintille che vanno dappertutto e ci cadono addosso come comete, come stelle. E non saprei dirti, non saprei comunicarti, scandirti, verbalizzarti, tutto quel che sento dentro, nel sentimento, in un momento.Certe parole non sono all’altezza di certi abissi.
Eravamo lì, seduti su quella panchina l’uno accanto all’altra, la luna risplendeva come non mai, il tempo si era fermato per darci una possibilità di vivere un momento più degli altri… più ti guardavo più volevo essere il tuo specchio per rispondere a ogni tua domanda, volevo essere la tua spalla per piangere, volevo essere il tuo cuscino per sentire il profumo dei tuoi capelli. Volevo essere il tuo raggio di sole per darti calore. Ti voltasti e mi dissi per la prima volta:- Ti amo.- Anch’io.