Manuele Carnevali – Comportamento
Si era incerti del futuro nel passato! Ora è il presente che conta! Oggi costruiamo il nostro futuro, consapevoli del peso di ciò che ci lasciamo alle spalle.
Si era incerti del futuro nel passato! Ora è il presente che conta! Oggi costruiamo il nostro futuro, consapevoli del peso di ciò che ci lasciamo alle spalle.
Se devono per forza inventare favolette su di me almeno che abbiano un bel castello,…
L’uomo è un essere pensante, ma spesso in noi la parola è più veloce del pensiero e non ci appartiene quando si dissociano, ferendo gli altri.
Se all’aratro sono due buoi e solo uno è, però, tuo usa il pungolo solo pel tuo.
A fare la differenza delle persone è la bontà; ché né bellezza né bruttezza hanno valenza.
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l’odio, ma l’indifferenza: questa è l’essenza della disumanità.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.