Manuele Urru – Vita
Sono tutte le nostre fragilità a renderci esseri umani, se fossimo invincibili non temeremmo né sofferenza né morte e allora la vita perderebbe ogni significato per la quale vale la pena di rischiare.
Sono tutte le nostre fragilità a renderci esseri umani, se fossimo invincibili non temeremmo né sofferenza né morte e allora la vita perderebbe ogni significato per la quale vale la pena di rischiare.
Quando gli sbarramenti, reali o psicologici, sono troppi, ripercorro mentalmente la parte più armoniosa del già vissuto per trovare adesso almeno un pertugio.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.
Esiste un mondo dei vivi a un mondo dei morti. Il ponte è l’amore, l’unica verità, la sola sopravvivenza.
La Vita è una grande partita. Si spera sempre che non finisca mai.
La grandiosità della vita risiede principalmente nell’originalità ed irripetibilità di ogni sua forma espressiva: ognuna delle quali diversa e unica rispetto alle altre, ma tutte ugualmente importanti, preziose e degne di rispetto!
L’uomo è l’artefice del proprio destino, ognuno deve prendersi i propri meriti ed assumersi le proprie responsabilità, niente nella vita accade e basta, sono le nostre scelte a consentire alla vita di accadere nella sua reale totalità.