Mao Tse Tung – Frasi Sagge
Supponiamo che il nostro compito sia di attraversare un fiume; non lo realizzeremo senza ponti né barche; fino a quando la questione del ponte o delle barche non sia risolta, a cosa serve parlare di attraversare il fiume?
Supponiamo che il nostro compito sia di attraversare un fiume; non lo realizzeremo senza ponti né barche; fino a quando la questione del ponte o delle barche non sia risolta, a cosa serve parlare di attraversare il fiume?
Ho capito che non serve a niente ricordarmi delle persone che amo solo in alcuni momenti, te ne devi ricordare sempre. Poter dire “Ti voglio bene” a qualcuno è una fortuna, quindi fallo ogni volta che lo senti. Troppo spesso per timidezze e paure si finisce per non dirlo mai e ce ne rendiamo conto quando ormai è troppo tardi e non lo possiamo fare più.
Le persone che giudicano le relazioni di alcune coppie dovrebbero fare pace con il loro cervello invece di fare le arpie. Parlando in generale, i giudizi o i consigli vanno dati solo se intelligenti.
È giusto che ciò che è giusto sia seguito;È necessario che ciò che è più forte sia seguito.La giustizia, senza forza, è impotente;La forza, senza giustizia, è tirannica.La giustizia, senza forza, viene ostacolata, perchè trova sempre dei malvagi;La forza, senza giustizia, è riprovata.Bisogna, dunque, accompagnare la giustizia alla forza e, per ottenerlo, far sì che:ciò che è giusto sia forte, o ciò che è forte sia giusto.La giustizia è soggetta alla discussione;La forza si fa riconoscere facilmente e senza discussione.Così, non si è potuta dare forza alla giustizia, perchè la forza si è opposta alla giustizia, dicendola ingiusta e proclamando sè giusta.Così, non potendo ottenere che ciò che è giusto fosse forte, si è fatto sì che ciò che è forte fosse giusto.
Se con le chiacchiere degli uomini si potessero costruire delle case saremmo tutti proprietari di grattacieli.
Chissà perché le persone stupide non hanno mai niente di interessante da dire, ma lo dicono come se fossero dispensatrici di verità universali. Qualcuno che abbocca c’è sempre, e così vanno avanti nella loro triste mediocrità.
Ai grandi sognatori e agli abili approfittatori è concesso l’utilizzo di un’illimitata fantasia.