Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Accarezzo dolcemente il mio passato, anche quello più tempestoso. In fondo, è parte di una storia, scritta in modo indelebile dentro di me.
Accarezzo dolcemente il mio passato, anche quello più tempestoso. In fondo, è parte di una storia, scritta in modo indelebile dentro di me.
L’incertezza è il rifugio della speranza.
A parer mio, la vita è una di quelle cose che non si può scambiare con niente. Faremmo meglio a lasciar scorrere il tempo senza provare a fermarlo, a goderci quello che abbiamo senza desiderare altro, ad arrivare là dove altri si sono arresi. Perché poi, allo scadere del tempo, dobbiamo poter accogliere la morte come una vecchia amica; sorriso sulle labbra, gioia nel cuore.
Impresa assai ardua e rara è scavare in profondità della propria anima. L’unico ostacolo sta in ciò che potremmo trovare.
Ci sono giornate così difficili che mi viene il sospetto che dormire è la cosa che mi riesce meglio.
Il fatto che io sia una persona sicura di se non vuol dire che io non abbia le mie debolezze, le mie paure e le mie insicurezze. Ma essere certi e sicuri di ciò che si è, credetemi è già un grandissimo passo. Ci permette di sapere ciò che meritiamo, ciò che non vale la pena proteggere e rincorrere. Ci permette di valutare e di poter scegliere senza giudicare nessuno, ma consapevoli che c’è chi merita di camminarci a fianco e chi no.
La coscienza è una vocina petulante, onnipresente… fastidiosissima. Non sta zitta un solo attimo. Più la scacci, più lei torna. Spesso riesce a mordere l’animo con la stessa ferocia di un cacciatore che assale la sua preda.