Marc Levy – Accontentarsi
Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che lei esiste, da qualche parte.
Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che lei esiste, da qualche parte.
Mi accontento di quello che ho, perchè prima di questo non avevo nulla.
Maledetta ragione! Senza di essa, tutto sarebbe molto più semplice.
Non è un mondo perfetto quello che cerco né un amore da mille e una notte. Ma se hai conosciuto l’amore vero non puoi accontentarti di ciò che capita. Si accontentano i piccoli, i poveri di animo e di valori. Si accontentano quelle persone che non sanno stare sole, che si sentono vuote e non stanno bene con se stesse. Ma quelle come me che credono nei veri sentimenti e che sanno che per stare bene con qualcuno e far star bene qualcuno si deve per primo stare bene con se stessi non può accontentarsi mai.
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.
L’impossibile è la scusa di chi non sa osare.
Facciamocene una ragione, non possiamo piacere a tutti. Ma a pensarci bene, a “quei tutti”…