Marcantonio Pindinello – Comportamento
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Non volevo diventar quello che sono, è stata la vita che con spregevole cattiveria ha creato quello che ora sono. Il perbenismo lo lascio a chi ancora crede nell’amore. Io? Rimango con i miei dubbi.
Per ogni persona che si lamenta, ce n’è almeno un’altra che nel frattempo le sta fottendo l’oggetto della lamentela.
Purtroppo con te è come parlare al muro, le mie parole si perdono nella tua…
Si commettono errori, si creano rimpianti, tutto quello che rimane sono ripercussioni che a volte rendono laboriosissimo anche un semplice gesto come alzarsi dal letto.
Il potere è come un superalcolico, va assunto a piccole dosi altrimenti finisce per dare alla testa.
Non perdo il mio tempo con gente cafona e con un quoziente intellettivo limitato. Quando l’unica cosa che sanno fare è mettere due parole in fila. Preferisco di gran lunga confronti con gente che sappia pronunciare almeno una parola che abbia senso logico. Il resto può continuare il suo qua qua qua!
Se non parli non possono capirti, è difficile alle volte dire ciò che abbiamo dentro ed esprimere i sentimenti che sono nel nostro cuore, sfogarsi e dire in faccia ciò che pensiamo ma, se non lo facciamo non possiamo pretendere di essere compresi, è vero che essere troppo diretti fa sembrare scontrosi ma è anche vero che rimanere in silenzio può fa sembrare senza carattere e coraggio.