Marcantonio Pindinello – Frasi d’Amore
Chi parla male dell’amore ho lo ha vissuto e si è ferito o non lo ha conosciuto ancora, quello vero.
Chi parla male dell’amore ho lo ha vissuto e si è ferito o non lo ha conosciuto ancora, quello vero.
Se mai in un freddo giorno di pioggia tu potessi amarmi, sarebbe subito estate.
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.
Oserebbe mai la tua anima lasciare questo corpo verso un ignota destinazione? Non ci sarebbe…
Ho tatuato il tuo nome sul mio cuore per portarlo con me dovunque io vada.
Ciò che ami veramente, non può essere cancellato, né portato via dal tempo, perché rimane…
C’è un momento, nell’eternità, che precede la scoperta delle reciproche verità. Quel semplice momento è quello che ci spinge a vivere, quello in cui ci sentiamo sull’orlo del futuro, sull’abisso dei sentimenti proibiti, prima di sapere con certezza che abbiamo amato.Prima di sapere con certezza che abbiamo amato per sempre.