Marcel Proust – Comportamento
Si può quasi dire che come non c’è conoscenza, così non c’è gelosia che di se stessi.
Si può quasi dire che come non c’è conoscenza, così non c’è gelosia che di se stessi.
Le masse pensano che l’ubriachezza, la stupidità e l’immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
L’assennato accetta i comandi, il linguacciuto va in rovina.
La coscienza è come l’organo sessuale, o fa nascere la vita o fa pisciare.
Sono solo le persone superficiali ad avere bisogno di anni per liberarsi da un’emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può porre fine a un dolore con tanta facilità quanto può inventarsi un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Se riesci a mantenere la calma quando intorno a te tutti hanno perso la testa, può darsi che tu non abbia afferrato bene la situazione.