Marcel Proust – Sogno
È meglio sognare la propria vita che viverla, benché viverla sia ancora sognarla.
È meglio sognare la propria vita che viverla, benché viverla sia ancora sognarla.
Senza dubbio il sogno é per lo spirito ciò che il sonno é per il corpo.
A volte stai lottando contro tutto e tutti per vivere un amore, un sogno in cui credi.Costruisci piano piano, mattone su mattone, le basi per vivere nel sogno, faticando, rischiando, capovolgendo la tua vita.E mentre stai combattendo ogni giorno per realizzarlo, da una frase o una parola buttata lì, capisci all’improvviso di essere solo… disperatamente solo.
Scrivere, per sognare, di poter dire un giorno d’aver vissuto.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Non mi è ben chiaro se sono io che vivo per i miei sogni o sono i miei sogni che mi aiutano a vivere!
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.