Marcella Santoro – Comportamento
Ho smesso di fare la cogliona. Sarò buona comprensiva solo con chi dimostrerà di meritarlo e non solo con le parole.
Ho smesso di fare la cogliona. Sarò buona comprensiva solo con chi dimostrerà di meritarlo e non solo con le parole.
Se ad ogni nostra azione corrisponde una motivazione, allora c’è anche una scusante… forse non…
La seduzione veste prima lo sguardo e poi il corpo.
Nella vita alcune persone guardano cosa fai e cosa dici. Giudicano il tuo modo di essere, di pensare e di fare. Lanciano frecciate di continuo e non hanno altre parole che quelle offensive verso di te. Poi però… Non ti conoscono, chiedono di non essere giudicati se non li conosci e la cosa peggiore è che ti dicono anche di farti un mazzettino di cazzi tuoi! Ho solo una domanda: “e voi!? Quando pensate di cominciare a farvi un po’ i cazzi vostri”?
Se sei cinico non fingere bontà plastificata, se sei sensibile non nasconderlo sotto corazze di creta, se provi odio non mascherarlo con finti sorrisi, se hai paura non cercare sicurezze claudicanti, se vuoi urlare, cantare, parlare, ballare da solo, fallo senza guardarti attorno. Ho imparato che spogliarsi del giudizio altrui ed essere nudi, nudi d’animo, è quello che più si avvicina alla libertà.
A volte lotti con te stessa per dimenticare, ma in fondo sai che da alcune ferite non si guarisce mai, perché restano lì, agli “argini” del cuore. Puoi e devi soltanto imparare a guardare avanti.
Colui che da solo, s’e posto o spinto da venti amici a sedere su quella poltrona che impone a chi annega nel duolo il quotidiano cammino, pure se ancora ragiona con chi s’è nel tempo smarrito ha il suo lavoro confuso, errato perché non ha mai capito che non si confonde un calzare, con il migliore vestito.