Marcella Santoro – Sorriso
La prima cosa che cerco entrando in un negozio, è un sorriso. È sinonimo di gentilezza e cortesia. Posso comprare tutto o niente, ma se non trovo quel sorriso, visto che è gratis, vado via.
La prima cosa che cerco entrando in un negozio, è un sorriso. È sinonimo di gentilezza e cortesia. Posso comprare tutto o niente, ma se non trovo quel sorriso, visto che è gratis, vado via.
Ho nostalgia degli anni Cinquanta: allora avevo un aspetto umano.
Vorrei andar via da qui, vorrei scappare lontano, via da tutto e da tutti, ma…
Quando qualcuno ti dice: “Sorridere è l’unico modo per affrontare la vita e tutti i suoi problemi, altrimenti sarà lei ad averla vinta”, io sempre rispondo cosi: “Non posso sorridere sempre, sarei un’ipocrita. Se oggi sorrido è perché la vita mi lo chiede.” Non posso sorridere se dentro di me ho solo sofferenza, dolore, angoscia, tristezza. Non posso sorridere quando vedo delle persone piangere perché hanno fame, quando vedo un bambino che chiede soldi da portare a casa. Non posso sorridere perché la vita ogni tanto è crudele con delle persone innocenti.
Sono malato, sono un portatore sano di buonumore. Farò di tutto per diffondere il contagio.
Ne il mio piccolo grande sogno c’è ancora posto per la fantasia, c’è spazio per l’allegria, ci sono cose che porto dentro e dentro resteranno. Ma una cosa la voglio dire: “amo la vita e l’amo da morire”
Questo mondo è pieno di persone con il sorriso sul volto e il dolore nel cuore.