Marcello Marchesi – Comportamento
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Meglio essere disarmati dal silenzio, che armati di parole inutili.
Che grandissima cogliona che ero! Ero una di quelle persone che credeva e aveva fiducia negli altri. Di quelle che non vedevano un palmo dal loro naso e avevano gli occhi foderati di prosciutto. Eh sì… Proprio di quelle che per capire dovevano sbatterci la testa e forte! Oggi non direi che non è che non credo più in nessuno, ma direi che su dieci la possibilità la do a uno! Direi che quelle fette di prosciutto che avevo sugli occhi le ho mangiate e digerite e ci vedo benissimo! E la mia vista è migliorata e mi rende capace di vedere molto più in la di dove la gente spesso pensa che io veda. Cresciuta? No! Direi che mi sono solo svegliata da un letargo chiamato: “l’essere coglioni”.
Per comandare gli altri è necessario saper ingannare se stessi.
Le menzogne sono sempre dette a fin di bene. Il proprio.
Mi attirano gli scandali riguardanti gli altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno il fascino della novità.
Più si va avanti negli anni maggiori sono le mortificazioni.