Marcello Marchesi – Comportamento
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
Ti aiuta a ripulirti la coscienza giudicare la “merda” altrui. Aiuta a far finta che…
Le vere lacrime non arrivano agli occhi.
Guardami da lontano se vuoi. Guardami senza fare il minimo rumore, osservami se ti fa…
Molte cose non vengono osate perché sembrano difficili; molte sembrano difficili soltanto perché non vengono osate.
Non so fingere e spesso non saperlo fare sembra quasi una “colpa”. Quando una persona non mi piace non riesco nemmeno a fingere un sorriso, si percepisce. Non la cerco, la tengo a distanza e non do confidenza. Molti mi reputano una delle classiche tipe “Tutta lei”! Invece sono solo una persona semplice che se gli vai, ti dedica il suo tempo, altrimenti ti lascia dove sei e non nota se ci sei oppure no.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.