Marcello Marchesi – Tempi Moderni
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Questo non è affatto un mondo di pagliacci a cui manca un circo, semmai è il mondo stesso ad essere un grande circo, solo che bisogna saper distinguere i pagliacci dai grandi acrobati!
Fino a poco tempo fa, l’uomo viveva in maniera tale da vivere come una macchina. Adesso, le macchine sostituiscono l’uomo, e io non so quale delle due sia peggio.
Sono venuto qua a dirvi che bisogna che vi abituiate anche un po’ a queste cose. Bisogna che… sì, perché l’evoluzione porta a questo: non sono loro che non devono fare l’inceneritore; siete voi che dovete modificare i vostri organi interni: è semplice.
Ripensando a un anno fa, so per certo che rifarei tutto, ma con più grinta e più carattere, senza compromessi. Io sono come sono e non mi cambierò mai, è il mio sorriso adesso che deve ritornare sul mio volto. È come un puzzle di 3000 pezzi, ci vuole pazienza nel riordinarli e a suddividerli per colore e forma, per poi intersecarli fra loro, ma per fare questo occorre molto tempo. Il tempo adesso non mi è molto amico, i miei pensieri si affollano nella testa e sembrano in confusione, attratti solo da un unico interesse, proprio quello a cui non dovrei pensare e mi fa star male. A poco servono le parole delle persone care, per cercare di aiutarmi a stare meglio, è da me che deve partire l’imput, me e solo me. Ci sono momenti in cui pecco di allegria apparente, altri di netta sofferenza, non è giusto ma è così, adesso. Vorrei essere come la fenice, morire e rinascere dalle proprie ceneri, più forte che mai.
Oggi l’amicizia si spaccia sottobanco.
Ragazza… smetti di “bucarti la pelle” e di me “drogati” nel Cuore! Attraverso le sue “arterie”, faremo un “viaggio” fantastico… e lo chiameremo Amore!