Marcello Veneziani – Stati d’Animo
Dicesi amore quello stato passeggero, ma confusionale che trascorre da un’illusione a una delusione.
Dicesi amore quello stato passeggero, ma confusionale che trascorre da un’illusione a una delusione.
A volte siamo così stupidi da non notare neanche la nostra stupidità…
Soffia forte il vento fuori, e dentro. Vento che scivola tra le mie dita e accarezza la mia mano. Non vedo ma percepisco, non sento ma accarezzo, questi tasti e gioisco a vedere danzare la parole, mentre sorridono su un foglio bianco sembrano mani tese al sole che vogliono volare.
Come resti di terra trascinati dalla china di pioggia pazza. Il pietrisco a graffiare la schiena. La sensazione d’umido penetrarmi lo scheletro. Il pungente odore di fango mi inonda le narici e mi cosparge. Ho gli occhi rivolti a terra. Combattere e sfidare questo maltempo. Navigare su di una barca di carta nella terraferma e poi disfarla e guarnirmi il cuore d’un origami che sappia di qualcosa che ti riguardi, che mi faccia lampo e mi riconduca a te; ne farò un totem da divinizzare.
Per far si che le persone ti diano fiducia, cerca di meritartela.
Esistono rapporti destinati a logorarti per tutta la vita.
Io sono una normalissima persona con le idee confuse.