Marco Barone – Frasi d’Amore
L’amore precario è come un contratto a chiamata senza indennità di disponibilità.
L’amore precario è come un contratto a chiamata senza indennità di disponibilità.
Il profumo di una carezza che non puoi scordare. Il tocco delle sue parole che scaldano il cuore e lo sguardo della pelle che porti nella mente. Tutto mi parla di te, e lo fa con una voce che non ha suono, ma io la sento fin nel profondo dell’anima.
L’amore è un fiore che non conosce stagioni, né estate, né inverno, né autunno, ma ama l’eterna primavera.
Un raggio di solefiltra nei miei occhie riflette la tua immaginenei miei pensierioriginando cosìinebrianti emozioni.
In amore non essere un mendicante,sii un imperatore.Dà e resta semplicementea vedere cosa accade…
Toccare le nuvole e raccogliere la pioggiaquali lacrime di gioia perché ci sei.Toccare il volto…
Arthur: a te sola dedico questa notte, volteggio con la tua anima, questo silenzio di coppa d’acqua stellata, innalzala nelle tue mani, bevila con gli occhi e con la bocca, io ne sono parte, falla entrare nelle tue vene così che arda della stessa luce come nel mio sangue. Prendi questa notte, mia passione, trovami in essa, questa notte è nostra, tua. La offro al tuo sguardo di nuvola, la do al tuo seno, te la lascio nelle mani e tra i capelli come mazzo di fiordalisi, fanne un vestito di acqua blu, lasciati avvolgere con la sua rete tremante, distenditi vicino a me, toccami e coprimi con questo tessuto stellato di fuoco e d’ombra, chiudi gli occhi così che m’addormenti sognandoti ancora e ancora.Elisabeth: sono di aurora morbida, quella di giugno quella che tutto sazia quella che fa vivere le rose e fa germogliare le bocche di fragola. Il mio tocco leggero e tremante ti sfiora gli occhi, il naso e le labbra, che socchiuse cercano il mio liquido di vita; mi riverso su di te come onda calma di seta e di battiti tondi e forti ti rivesto. La notte non è mia, ma la mia anima la possiede da generazioni. Sa cantare alle stelle e il buio è la sua voce: sarò per te la canzone del silenzio, la vibrazione dell’aria quando l’athena muove le ali per librarsi in volo famelica, cercando te.