Marco Bartiromo – Frasi d’Amore
Un seme,per crescere,ha bisogno di tempo,dentro di me,è nato un giardino,pieno di verdeed alberi in fioree… le mie braccia,come rami,ti hanno imprigionata!
Un seme,per crescere,ha bisogno di tempo,dentro di me,è nato un giardino,pieno di verdeed alberi in fioree… le mie braccia,come rami,ti hanno imprigionata!
“Ti amo”: parole sincere, scritte dalla mano del cuore, sulle pergamene dell’anima.
Solo chi ti ama veramente riuscirà a vedere la bellezza dei colori del tuo universo, e da essi attingerà, perché sai che rendendoli pieni di vita illuminerai il suo cammino.
Amore è lo scambio di due fantasie ed il punto di incontro di due egoismi.
L’Amore, spesso, ha lacci invisibili che imprigionano…
È un nettare dolce l’amore, del colore dell’ambra e profuma di vaniglia. È caldo, appaga, sazia e conforta i cuori legandoli a se con fili d’oro e gli inabissa nell’oblio perfetto della dimenticanza. È un fiore immacolato, l’amore, con petali di candide penne di cigno. È un’alba estiva che sorge impaziente e presto volge in un lungo tramonto, ansimante e rosso, destinato a morire per rinascere in altre terre. È come il monsone che tutto sconvolge eppure disseta le terre riarse. È un mostro orrendo l’amore, che trafigge i cuori con lingue affilate e ne beve i rivoli che sgorgano come falde di perle rosso sangue. L’Amore ha il tuo viso, occhi neri come talismani, morbide labbra su cui scivola il piacere a gocce e stille e liquide gemme. Tu che strazi l’anima incorruttibile la divori e la squarci e tra rumori sordi, urla soffocate sorgono, come i morti dell’ultimo giorno, ricordi sbiaditi, tenerezze infinite, parole sussurrate nudi nel buio, da bocche ora sepolte tra i vermi, nei cimiteri desolati, di orgogli mai vinti.
Parli a raffica, mi dispiace ma non ti sto ascoltando più. E non muovere quelle…