Marco Bruni – Frasi d’Amore
Della tu bellezzavorrei bagnarmi,ma quando apro gli occhimisteriosamente te ne vai.
Della tu bellezzavorrei bagnarmi,ma quando apro gli occhimisteriosamente te ne vai.
Un bacio passionale non è un semplice atto d’amore, ma un fondersi di anime.
Poi ogni tanto mi prende quella follia, quasi un raptus, Voglio rapirti da questo sole maligno che ti può guardare ogni secondo che vuole mentre io non posso! Rapirti dalla tua anima perché lei ti appartiene ma non è mai stata mia, rapirti dal mondo, perché è pericoloso e non voglio che ti accada nulla di male… rapirti dalla tua vita perché ti darà dolori… e io non posso sopportarlo… Vorrei… Ma non posso… e allora lascio la tua storia in mano a Dio l’unico essere che può davvero proteggerti.
Due occhi scuri che brillano come stelle, il loro languido sguardo accarezza la tua pelle, ti sciolgono il cuore e ti confondono i pensieri emozioni che non conoscevi fino a ieri, ti perdi nel suo sorriso mentre le tue mani vorrebbero accarezzare il suo viso, socchiudi gli occhi e taci mentre la tua bocca sogna i suoi baci, volgi lo sguardo altrove e tremi hai paura di mostrargli che è per lui che fremi.
Lasciami…Soffrire quando mi manchi e nulla mi console.Dormire accanto a te sperando di non svegliarmi…
Sei stato condizione, progetto, karma, chiave, coltello, inganno, colpa, perdono, angelo, demone, segreto, mistero, fuga, disincanto, asfissia. Mi sento reduce da una guerra combattuta tra la trincea ed il fronte. Ho la faccia sporca, le mani sporche, il cuore sporco. Ho offerto la pelle e la dignità per salvare il nostro amore. Ora cammino sotto il segno della resa; avanzo nella vita tra i “nonostante tutto”, “anche se”, “è andata così”, “mi manchi”, “ti aspetterò”. La fine di ogni cosa è sinonimo di bilanci e noi siamo rimasti sospesi su due piatti diversi, disgiunti da un corpo di ferro e freddo. Ho una cicatrice sulla testa ed una medaglia sul petto. Ritorno a casa con uno scalpo, con la mia marcia lenta, col peso della perdita. Ho dismesso la mimetica, mi orno di pizzi e merletti, seta ed un pugnale dietro alla schiena. Racconto delle mie gesta, abbozzo un sorriso e mi rimetto in gioco, ma tutto sembra un abuso quando si è stati colpiti in questa guerra chiamata amore. Mi calmo col mio perdono sulle note di Einaudi.
Il mio pensiero vola a te che hai portato l’amore, la mia voce urla il…