Marco Cervellino – Speranza
Chi sceglie di vivere nell’incertezza lo fa solo per dare ancora qualche speranza a ciò che di sicuro non potrà mai avverarsi.
Chi sceglie di vivere nell’incertezza lo fa solo per dare ancora qualche speranza a ciò che di sicuro non potrà mai avverarsi.
Dormire è un po’ come morire, la vita si ferma in attesa dell’alba, un alba che sorge nel senno della vita, donando un fiore di speranza!
Se non fosse per quello che ci fa restare in vita legato ad ogni nostra minima speranza, non avremmo possibilità nemmeno per un attimo di sentirci chiamati per vivere ed esaudire una piccola parte dei nostri sogni.
C’era una volta la speranza, non si perdeva mai d’animo lei. Un giorno decise di affrontare un viaggio, non sapeva di cosa andava in cerca, ma sentiva che non era completa. Le mancava qualcosa, ma cosa? Pensò: capirò di certo quando la troverò! Vagò a lungo per le strade della vita, attesa da tanti, ma lei non fece più ritorno. Da quel giorno molti dissero di averla vista in un barlume, altri supposero si fosse persa. Cosi l’umanità, smise pian piano di credere a qualcosa che da sempre, aveva dato loro il coraggio di andare avanti.
Abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli la speranza. È l’unico modo per preservare il loro diritto di sognare.
Ho messo in quarantena le mie speranze in attesa di guarire dalle mie paure.
Possa l’ultimo raggio di sole di questo giorno imprimersi nel tuo cuore e donarti sempre la speranza di un domani migliore.