Marco Cualbu – Stati d’Animo
E arriverà il tempo, e involontariamente aspetterò la pazienza nell’osare.
E arriverà il tempo, e involontariamente aspetterò la pazienza nell’osare.
In ogni giorno cerco il meglio, quel meglio che sa rendermi migliore. Non giudico la vita per la sua durezza, cerco in me la forza di superare tutto. Perché so che solo con l’aiuto di me stessa, Posso rendere speciale ogni mio secondo di esistenza. E mi ribadisco ogni giorno: devo Perché posso” posso perché voglio! La mia forza sta nel non perdere di vista chi sono veramente e quello che voglio realizzare. Tutto il resto vien da sé!
I ricordi volano e le emozioni esplodono.
Con te mi sento viva nel cuore, nell’anima e nel corpo, rendi le mie giornate dense di significato. Vivo nei tuoi pensieri e tu nei miei e questo rende tutto più facile, nonostante la lontananza.
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
La felicità è banale, la tristezza è artistica.
Molte volte sono una persona difficile, complicata, alzo un muro di fronte a chi non sa ascoltarmi. E giudica il prossimo. È vero. Quindi rimango in silenzio mentre la brina leggera della malinconia mi avvolge e mi fa compagnia. Ma so anche alzare la testa, sorridere e spazzare via quel muro erto; felice di essere capita. So stare al passo con il mondo, ho acquistato consapevolezze e responsabilità ma ci sono cose che non so accettare “l’ipocrisia, la falsità e l’egoismo” di questa esistenza.