Marco Di Paola – Vita
La mia vita scorre piatta, priva di colpi di scena e novità, come un’entità astratta, all’esterno della futile realtà.
La mia vita scorre piatta, priva di colpi di scena e novità, come un’entità astratta, all’esterno della futile realtà.
Spesso mi trovo a camminare a braccetto con i miei pensieri, radiosi e oscuri, semplici e complicati, pensieri di amore e di odio. Penso alle persone importanti che ho perso lungo il cammino e quelle che ho incontrato, credo che tutto sia scritto da qualche parte, in fondo tutto scorre, il tempo, la vita, problemi, perplessità, ogni singolo aspetto e noi siamo solo di passaggio.
Io non ho problemi. Li creo.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
A volte non si riesce mai a capire se la vita è complicata o sono le persone complicate.
Passiamo ore e ore a pensare, pensare, pensare… Dimenticandoci spesso, l’unica cosa che dovremmo fare ogni giorno… vivere.
Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.