Marco Dore – Tristezza
È come vivere in una stanza piena di vetri… non sai quando ti ferirai, ma ti ferirai.
È come vivere in una stanza piena di vetri… non sai quando ti ferirai, ma ti ferirai.
Perché non esistono né i sogni, né la magia, né i principi, né gli angeli…Perché tutto è una menzogna, sbagliato, da rifare, proprio come te, anche se questo mio cuore probabilmente non lo capisce.
Scoprire l’ipocrisia e la falsità nelle persone a te care che hai sempre stimato, suscita una profonda delusione.L’amarezza è tanta, scuoti la testa tristemente, ti senti affranto. La delusione di oggi però, sarà motivo di orgoglio domani; al risveglio scorgerai la tua immagine pulita riflessa in uno specchio e, fiero di te stesso, intenderai la lealtà quale straordinaria virtù che la tua immagine sa riflettere.
Un grido di dolore non andrebbe mai seppellito nel cuore: sono rare le persone che sanno scavare così a fondo…
Puntuale arrivò la pioggia, buia e cupa, fredda come doccia gelata…l’avevo attesa… sapevo che sarebbe arrivata, immobile me ne stavo con un nodo alla gola che mi strozzava, ma non affogava… perché l’acqua affoga se ci si immerge.
La solitudine può essere un bene prezioso se sai beneficiarne come faresti con una calda coperta.
Non è una lacrima a far capire se qualcuno sta piangendo, così come non è un sorriso a far capire se sta ridendo. Se solo pensassimo quante cose si possono nascondere dietro una lacrima o un sorriso.