Marco Giannetti – Angelo
Se fossi stata sincera come lo è stato il cielo nelle nostre notti di luna piena, ora non sentiresti il desiderio di guardare le stelle cadenti.
Se fossi stata sincera come lo è stato il cielo nelle nostre notti di luna piena, ora non sentiresti il desiderio di guardare le stelle cadenti.
Nella nebulosa polvere Afgana i nostri militari versano il sangue, restando inermi nell’arida terra di nessuno.Non è dal sangue che germoglia la speranza di una vita nuova, ma dalla volontà dei grandi di seminare colture di pace.
“Presenze inopportune”quanti, per sostenere fragili alibi di… rientri o impegni di lavoro si sacrificano al dovere coniugale su cenci (donne) trasandati e tutt’altro che… fragranti!Quante, per non urtare la suscettibilità di personalità già alienate da appuntamenti disattesi… giacciono fingendo uno sballo di piacere e abbandono perché l’espressione della rassegnazione si confonde, al buio, con quella dell’estasi…!
Angelo mio… ti sto aspettando… la mia finestra e sempre aperta… lo sai come il mio cuore.
Il cielo in una stella, ti avvolgo, mi illumini, ma intorno silente è l’Universo.Vorrei cullare la quiete di te, in un bacio ininterrotto dalla mancanza del respiro. Mi osserva il cielo, in un angolo, io… con te, nel sogno di noi.
L’amore è come il sole; quando tramonta quel giorno è finito, e quando risorge, è un altro giorno… Un giorno per un amore nuovo.
Quello che avevo di speciale e importante nella mia vita, erano i miei due gioielli. Adesso li su batte il mio cuore. Mi mancate Mamma, Papà. immensi amori miei.