Marco Giannetti – Anima
Avrei voluto scrivere dell’idea di noi, ma il sogno di volare è solo un’immagine su una maglietta rosa.
Avrei voluto scrivere dell’idea di noi, ma il sogno di volare è solo un’immagine su una maglietta rosa.
Le sfumature del cielo non vanno spiegate ma solo guardate, un po’ come l’anima: solo chi sa ascoltarla nel silenzio è in grado di amarla.
Io e te, poveri angeli costretti a vivere il gaudio dell’amore percorrendo la strada del…
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Pesano i giorni sull’anima smarrita!
L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.