Marco Giannetti – Carità
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Come può essere triste la condizione umana quando c’è l’amore e come può essere banale se non c’è…
Io non so se la neve ha ancora voglia di cadere con la levità dei suoi fiocchi, so però che tu hai bisogno del sole per scaldare il freddo che ti porti nel cuore.
Non vi sarebbe commiserazione se non creassimo il povero, e la pena non esisterebbe se tutti fossero felici come noi.
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della nostra vera anima.
Esistono legami così forti in grado di creare distanze lontanissime, difficili da raggiungere con uno scritto, con una parola o con un abbraccio. Sono percorribili solo con il cuore. Noi così vicini, eppur così lontani.
La vera forza è quella che dona un braccio alla debolezza.